22/11/2017 – Pieve Vecchia di Ginestreto – ore 20
MUSICPATH

IL RIFLESSO DEL CIGNO

direzione musicale Marco Mencoboni

Beatrice Scaldini, violino
Simone Pirri, violino
Simone Laghi, viola
Federico Toffano, violoncello
Pamela Lucciarini, soprano
Mario Stefano Tonda, fortepiano
Francesco Spendolini, clarinetti storici
Luca Bandini, contrabbasso
Sebastiano Severi, violoncello

Spesso i compositori e le loro opere, nel corso della storia, vengono celebrati dai contemporanei, dimenticati e poi riscoperti; questo non è mai accaduto per Gioachino Rossini e per le sue opere, la cui fama è cresciuta costantemente nel corso dei secoli per il suo stile personale ed innovativo.

In vista delle celebrazioni rossiniane del 2018, la residenza approfondisce l’effetto che la musica di Rossini ha avuto sui suoi contemporanei, mostrando quanto Ouverture ed arie celebri venissero rielaborate e trasformate per poterne usufruire anche fuori dai grandi teatri, in occasioni private o mondane. Così, Ouverture come quella del Barbiere di Siviglia, Arie tratte dal Tancredi, Mosè in Egitto, Cenerentola si riflettono nei loro arrangiamenti ed adattamenti d’epoca, riposte con gli strumenti d’epoca a disposizione dei compositori della prima metà dell’800.