DAL 21 AL 25 SETTEMBRE 2015
E DAL 25 GENNAIO AL 6 FEBBRAIO 2016
Teatro Annibal Caro, Civitanova Marche
MK/Michele Di Stefano (ITA)
Progetto: OCCHIO DI BUE

[sviluppo del lavoro presentato in forma breve nell’ambito di Vita Nova, produzione La Biennale di Venezia, Biennale College – Danza]

“Generalmente, quando lavoro ad una coreografia, divento sensibile al tempo dell’esitazione che circonda ogni azione e dinamica. Più precisamente il tempo è quello del calcolo e della valutazione balistica del circostante; una presa d’atto del circostante, che includa anche il riposo, come gesto d’amore nei confronti dello spazio. Il tempo dell’esitazione altro non è che il luogo preciso dove parlare dell’assoluta efficienza cronografica del corpo, perché la danza è essenzialmente impatto con l’esterno e rinvio al mittente di tutte le metafore. Dunque c’è qualcosa nel corpo di un danzatore che gli permette di generare in continuazione nell’atto questa qualità critica, c’è una capacità di decisione di fronte al pericolo che viene saggiata incessantemente e che permette a noi di continuare a guardarlo mentre macina metri e metri di fuga.

Di fatto noi prendiamo le decisioni insieme al performer, è per questo che riusciamo a seguirlo, anche se non ci parla. Prendiamo il tempo con lui. Metri e metri di fuga. Il corpo sempre in un “tra”. I gesti prodotti in questo luogo indifferente e intermedio, sospeso tra spietatezza animale e tenerezza critica, lasciano trapelare una placidità che è efficienza dell’aperto. Luogo prima del linguaggio. Occhio del bue”. [Michele Di Stefano]

Coreografo e performer, Michele Di Stefano dopo gli studi universitari ha attraversato la scena musicale punk-new wave degli anni Ottanta per approdare ad un progetto autodidatta di ricerca corporea con la fondazione di MK, gruppo ospitato nei più importanti festival della nuova scena. MK si occupa di performance, coreografia e ricerca sonora.

www.mkonline.it